La fortuna aiuta tanto ma non basta per il successo

Molti credono che il successo materiale dipenda da occasioni favorevoli. Vi è
una parte di vero in ciò, ma chi si affida totalmente alla fortuna viene quasi
sempre deluso in quanto trascura un altro importante fattore preliminare al
successo. Si tratta della consapevolezza che le occasioni favorevoli possono
essere tagliate su misura.
Durante la crisi, molti imprenditori persero ogni loro avere, si
ritrovarono senza lavoro, quindi senza reddito, perché a livello pratico non esisteva
più la possibilità di uscirne e riprendersi . Soprattutto a chi aveva ormai superato i sessantanni, un’età in
cui molti si considerano “vecchi”. Alcuni, però, sono stati così desiderosi da tornare sul palco scenico degli affari e riinventarsi a tal punto da offrire gratis le loro prestazioni nei loro business innovativi. Come se ciò non bastasse, ci si mise anche la mancanza di fiducia di alcune persone che avevano paura di riinvestire su nuovi progetti. Insomma, Ce n’era<

br> abbastanza per metterci una pietra sopra, ma, c’è una forza che contraddistingue un uomo qualsiasi da chi crede in sé stesso, questa forza si chiama tenacia: sapevano che, se
avessero tenuto duro, prima o poi avrebbero avuto un’occasione, cosa che si verificò, ma non per caso.
È proprio vero: chi è caparbio riesce a farsi strada anche se gli
mancano altre qualità.
Le uniche occasioni di cui ci si può fidare sono quelle che ci ritagliamo su
misura, che di solito accadono applicandosi con tenacia. Il punto d’inizio è la chiarezza di intenti.
Fermate le prime cento persone che incontrate per strada e chiedete loro cosa
vogliano di più dalla vita: il novantotto per cento non saprà rispondere. Se
insistete, alcuni diranno la sicurezza, molti il denaro, pochi la felicità, altri la
fama e il potere, altri ancora il riconoscimento sociale, la vita agiata, l’abilità nel
canto, nella danza o nello scrivere, ma nessuno saprà definire questi termini o
fornire la minima indicazione di come sperino di raggiungere queste vaghe
aspirazioni. La ricchezza non obbedisce alle aspirazioni, ma a progetti definiti,
sostenuti da desideri ardenti e messi in pratica con tenacia.